
Guest house familiare a 1,5 km da Kalambaka, con piscina all'aperto e bar, colazione a buffet e un balcone in ogni camera, vicino alle Meteore.
Vedi prezzi e disponibilitàIl Pineas Kalambaka è una guest house a gestione familiare alle porte di Kalambaka, a circa 1,5 km dal centro e a pochi minuti d'auto dai pinnacoli di roccia e dai monasteri delle Meteore. A seconda della camera, la vista spazia sulle rocce delle Meteore, sul monte Koziakas, sul giardino o sul cortile interno.
Sei tipologie di camere ospitano da due a quattro persone, dalla Camera Matrimoniale di 14 m² alla Camera Quadrupla di 30 m². Tutte sono climatizzate, arredate in modo semplice e si aprono su un balcone, con TV a schermo piatto, frigorifero, bollitore elettrico e bagno privato con vasca o doccia. Tre di esse guardano verso le Meteore.
La giornata di solito comincia con la colazione a buffet nell'ampia sala da pranzo e finisce a bordo della piscina all'aperto, dove il bar serve drink e cocktail fino a tarda sera. La reception, aperta 24 ore su 24, dà informazioni sui monasteri e sulla zona; il Wi-Fi è gratuito ovunque e anche il parcheggio privato in loco è gratuito.

Il Pineas Kalambaka offre sei tipologie di camere, tutte climatizzate e tutte con balcone, bagno privato, TV a schermo piatto, frigorifero e bollitore elettrico. L'arredamento è semplice e ogni camera ha riscaldamento e insonorizzazione. Le tre camere «con Vista sulle Meteore» guardano i pinnacoli di roccia dal balcone, mentre la Camera Matrimoniale è rivolta verso il monte Koziakas.
Le metrature vanno dai 14 m² per una coppia ai 30 m² per quattro persone, e le camere triple e quadruple sono adatte a famiglie o ad amici in viaggio insieme.






La piscina all'aperto è il cuore del Pineas Kalambaka: con il suo solarium, è immersa nel verde, e il bar a bordo piscina serve drink e cocktail fino a tarda sera. Al mattino, nell'ampia sala da pranzo, c'è la colazione continentale a buffet.
La reception è aperta 24 ore su 24 e dà informazioni sui monasteri delle Meteore e sul resto della zona; è disponibile anche il deposito bagagli. Il Wi-Fi è gratuito in tutta la struttura, il parcheggio privato in loco è gratuito e senza prenotazione, e gli animali sono ammessi senza costi aggiuntivi. Per chi ama camminare, l'escursionismo è tra le attività proposte.
Il Pineas Kalambaka si trova alle porte di Kalambaka, a circa 1,5 km dal centro. I pinnacoli di roccia delle Meteore svettano sopra la città e i monasteri sono a pochi minuti di strada.
La stazione di Kalambaka dista circa 3 minuti in auto o 19 minuti a piedi, ma dalle tempeste del 2023 i treni non arrivano in città, perché la linea è in ricostruzione. Da Atene il treno arriva fino a Palaiofarsalos, dove un autobus in coincidenza prosegue via Karditsa e Trikala, per circa cinque ore complessive; c'è anche un bus espresso diretto dalla stazione Larissis di Atene, e i pullman KTEL collegano Atene a Trikala, da dove i bus locali raggiungono Kalambaka. Conviene verificare la situazione prima di partire. In auto servono 4-5 ore da Atene e circa 3 da Salonicco, i cui aeroporti sono i principali punti d'accesso tutto l'anno. Il parcheggio in loco è gratuito.
I sei monasteri delle Meteore, patrimonio mondiale dell'UNESCO dal 1988, valgono da soli il viaggio. Ognuno chiude in un giorno diverso (il Grande Meteora, per esempio, il martedì) e l'abbigliamento richiesto prevede spalle coperte, gonna sotto il ginocchio per le donne e pantaloni lunghi per gli uomini. Meglio arrivare all'apertura, oppure dopo metà pomeriggio, quando i gruppi in gita ripartono. In città, la chiesa bizantina della Dormizione conserva un ambone paleocristiano e affreschi, e il Museo di Storia Naturale e dei Funghi espone le sue collezioni in diorami. La grotta di Theopetra, 3 km a sud di Kalambaka, custodisce tracce di presenza umana di circa 50.000 anni fa, mentre il borgo di pietra di Kastraki, ai piedi delle rocce, offre sentieri e taverne. I mesi più piacevoli vanno da fine febbraio a inizio giugno e da fine ottobre a metà dicembre; a luglio e agosto meglio camminare presto e tenere le rocce per il tramonto.
